Sunshine – Robin McKinley

La storia si snoda attorno ad una normale ragazza, Rae Seddon, famosa per i suoi rotolini alla cannella, che puntualmente ogni mattina prepara per i clienti del bar Charlie's.
Rae ha un fidanzato, una madre divorziata e una vita ordinaria. Fino a che una sera decide di andare a fare un giro al lago da sola, ma viene rapita da dei vampiri che la conducono in una casa abbandonata dove ad attenderla c'è un altro prigioniero: Costantine, vampiro affamato. Lei è la sua cena.

A partire da quel momento Rae, soprannominata Sunshine scoprirà il patrimonio genetico magico lasciatole dal padre e capirà che il suo destino non è vivere una vita ordinaria.
Riuscirà infatti a fuggire dalla prigionia e a salvare il suo compare di sventura.
Da qui inizia l'intricata vicenda dei due fuggiaschi che dovranno affrontare il loro carnefice, un altro vampiro, che vuole ucciderli e nel frattempo stringere un'alleanza umano-vampiro per niente facile.

Il tema del libro forse non è dei più originali: vampiri. Tuttavia il mondo in cui la storia si muove è totalmente diverso da quello che immaginiamo. In questo mondo esistono gli Altri, così denominati dagli umani, che vanno dai vampiri, ai licantropi, ai succubi e ad ogni sorta di creatura fantastica.
Naturalmente esiste anche una forza speciale, le FSA, che hanno il compito di proteggere gli umani dagli Altri. Ma non solo, esistono anche gli stregoni, i creatori di protezioni e trasmutatori.

La cosa che più mi è piaciuta del libro (scritto in prima persona) è la voce scanzonatoria e ironica della protagonista che riesce quasi a coprire le lacune che questa storia si porta inevitabilmente con sé. Parlo di lacune in quanto non si capisce né come, né quando il mondo umano e non umano si è mischiato, o meglio nel libro si parla di certe “guerre voodoo” nelle quali si sarebbero scontrate le due fazioni, ma in realtà si capisce ben poco.
Senza contare che il libro pur essendo autoconclusivo, in realtà lascia molte domande in sospeso sul destino della protagonista e di quello, che nel corso del libro diventerà il suo amico vampiro. Così come la relazione che li lega non viene del tutto chiarita.

Il libro ha ricevuto ampi consensi in America, tanto da essere associato ad altri libri di culto.
Io l'ho apprezzato, è stata una lettura leggera e piacevole, ma di certo non è tra i migliori che ho letto del genere urban fantasy. Tuttavia non lo sconsiglio, trovo che se preso senza un occhio molto critico sia una gradevole lettura.