Schizoamore – Alessandro Salas

Parlare d’Amore in un’epoca in cui il cinema prende spunto dalla realtà per raccontare le storie più assurde non credo sia la più semplice delle imprese. Si cade facilmente nel banalismo alla Fabio Volo o, all’eccesso opposto, nella ricerca di chissà quale psicopatia trasgressiva alla E. L. James (Cinquanta sfumature di Grigio).
Quello che rende interessante un’argomento come questo è la ricerca di punti di vista poco scontati oltre che di voci narranti adeguate.

Ho avuto il piacere di ascoltare alcuni dei venti racconti di questa raccolta direttamente dalla voce di Alessandro Salas. Come spesso accade il tono che riesce a dare l’autore ai suoi personaggi risalta il carattere degli stessi e rende più chiaro il senso della storia. Cosa che, purtroppo, non si riesce a fare da soli.
Per quanto evidenti siano le doti di questo ragazzone riccioluto del Sud, molti racconti stentano a decollare lasciando un po’ di perplessità.

Sono curioso di leggere il suo romanzo Nella terra di nessuno c’erano tutti anche per capire se i problemi di questo Schizoamore siano dovuti semplicemente alla poca esperienza.