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Schizoamore – Alessandro Salas

Parlare d’Amore in un’epoca in cui il cinema prende spunto dalla realtà per raccontare le storie più assurde non credo sia la più semplice delle imprese. Si cade facilmente nel banalismo alla Fabio Volo o, all’eccesso opposto, nella ricerca di chissà quale psicopatia trasgressiva alla E. L. James (Cinquanta sfumature di Grigio).
Quello che rende interessante un’argomento come questo è la ricerca di punti di vista poco scontati oltre che di voci narranti adeguate.

Ho avuto il piacere di ascoltare alcuni dei venti racconti di questa raccolta direttamente dalla voce di Alessandro Salas. Come spesso accade il tono che riesce a dare l’autore ai suoi personaggi risalta il carattere degli stessi e rende più chiaro il senso della storia. Cosa che, purtroppo, non si riesce a fare da soli.
Per quanto evidenti siano le doti di questo ragazzone riccioluto del Sud, molti racconti stentano a decollare lasciando un po’ di perplessità.

Sono curioso di leggere il suo romanzo Nella terra di nessuno c’erano tutti anche per capire se i problemi di questo Schizoamore siano dovuti semplicemente alla poca esperienza.

 

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Recensione di
10-12

Cantastorie dalla nascita. Dapprima per evitare la scuola poi per passione e lavoro. Narro attraverso diverse arti, utilizzando diversi arti sono a capo della salvaguardia del significato delle parole e del senso del parlare stesso...le stesse (parole) devono avere un senso, un significato. Che siano scritte o pronuciate.

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2 commenti
  • Ciao, ho avuto la fortuna di conoscere Alessandro Salas come “docente” in un laboratorio di scrittura. Mi ritrovo in ogni tua parola: è quasi impossibile godere appieno i racconti di Salas senza che sia la sua voce, il suo ritmo e la sua naturale simpatia ad introdurli. Da quello che so,il romanzo “nella terra di nessuno c’erano tutti” è antecedente alla raccolta “schizoamore” quindi temo che la poca esperienza non sia che una flebile speranza. Facciamo a chi o legge prima?

  • Conoscendo la tendenza di Paola Gaglianone, l’editor di Alessandro, nel consigliare i racconti prima di un romanzo ai suoi adepti, credo che Schizoamore sia il primo uscito. Comunque accetto volentieri la sfida e, indipendentemente dal “vincitore”, confrontiamoci sul romanzo e sugli altri eventuali libri in comune.

Recensione di 10-12

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