L’estate che sciolse ogni cosa – Tiffany McDaniel

Quando la luce s'offusca, ecco che può affiorare la violenza. Un libro che ti esplode nella testa, è questo il riassunto del prodigioso L'estate che sciolse ogni cosa, libro d'esordio di Tiffany McDaniel edito da edizioni Atlantide (per il mio entusiasmo per questa casa editrice leggete qui). Il talento dell'autrice emerge prepotente e sfacciato fin dalle prime pagine, declinato in uno stile...

Chine immaginarie #61 – Dalla libreria al cinema #45 – Snowpiercer

Il successo del recente film Parasite, che anche io ho molto apprezzato, mi ha spinta ad approfondire la conoscenza del regista coreano Bong Joon-ho che - devo ammettere la mia ignoranza - non avevo mai sentito nominare prima. E con grande entusiasmo, vista la mia passione per le narrazioni fantascientifico-distopiche, mi sono avvicinata a Snowpiercer, il suo film del 2013, che pure ho trovato di...

Jerusalem – Alan Moore

Questa corposa opera visionaria, ambientata nella città natale dello stesso autore di V per Vendetta e Watchmen, descrive un mondo parallelo al nostro, popolato da varie entità: angeli (o angoli?) che giocano a biliardo, pub con avventori dalla faccia rimescolata, pesci giganti con gusci di lumache al posto degli occhi, bambine morte con sciarpe di conigli puzzolenti e molto altro ancora...

In Patagonia – Bruce Chatwin

Viaggiare. Il bisogno di ogni uomo irrequieto, la passione di ogni uomo affamato di conoscenza. La migliore metafora della vita. In tempo di Coronavirus viaggiare non è consentito; ma un buon libro è sempre anche un bel viaggio. Se poi il libro in questione racconta un viaggio, diventa probabilmente la lettura ideale. Avevo trovato citato In Patagonia (1977) di Bruce Chatwin (Sheffield 1940 ...