Miracolo in una notte d’inverno – Marko Leino

E per la serie “Letture Natalizie”, ecco un titolo che nessuno, grande o piccolo che sia, deve assolutamente perdersi. La Feltrinelli l’ha fatto uscire nella collana Kids, ma a mio parere, è davvero un libro per tutte le età, come si legge già dalla copertina, stranamente veritiera. Chissà perché: sarà che a Natale son davvero tutti più buoni e allora anche le case editrici si mettono una mano sul cuore? Sarà quel che vi pare, ma il libro è delizioso, dolce, intenso e triste, proprio come viene descritto dalla critica.

Tommi e suo fratello Ossi si trovano a giocare in un’insenatura sul mare, immergendosi a turno per ripescare oggetti lanciati in acqua. Durante una di queste immersioni, trovano una scatolina di legno finemente intarsiata, chiusa con un lucchetto. Cosa conterrà? Corrono dal nonno, che nell’aprire la scatolina, scopre che un’antica leggenda tramandata di generazione in generazione, potrebbe essere vera. È un racconto natalizio, che si usava raccontare un po’ per volta, durante l’avvento:  un pezzetto al giorno, fino ad arrivare al 24 Dicembre. I due fratellini, però, muoiono dalla curiosità di scoprire il segreto della scatolina, e non riescono proprio ad aspettare che arrivi l’inverno, e così, il nonno comincia a raccontare..
Qualche notte prima di Natale, Nikolas perde tragicamente la sua famiglia, ritrovandosi solo al mondo, con un buco dentro di sé grande come una voragine. Viene portato in un villaggio vicino, dove crescerà, passando da una famiglia all’altra, ogni anno la notte di Natale. Nikolas ha solo 5 anni quando è costretto ad affrontare la vita così di petto, e sarà difficile per lui, venire a patti con questo nuovo mondo grigio e vuoto. Ma l’amore e l’affetto di una casa accogliente possono tutto, anche sciogliere il ghiaccio che gli è penetrato nel cuore. Per ringraziare le famiglie che lo ospitano, allora, Nikolas pensa di intagliare giocattoli nel legno, da lasciare a tutti i bambini di ogni casa. Ma la vita, che era già stata così crudele per un bambino tanto altruista, ha ancora delle sorprese in serbo per lui, sorprese che contribuiranno a formare il carattere del leggendario Uomo del Natale…

Il libro è strutturato come un calendario dell’avvento: invece dei capitoli, è diviso in Finestre, ventiquattro in tutto, da gustare lentamente o da divorare con avidità. Una volta iniziato a leggere è difficile smettere: la delicatezza dello scrittore incanta e trattiene tra le pagine. Fa stringere il cuore, fa amare Nikolas e ci fa rimpiangere il suo destino crudele, insistentemente incalzante per tutta la durata della storia, che però si conclude con un meritato lieto fine.

Una fiaba che ipnotizzerà i vostri bambini, ma che soprattutto commuoverà gli adulti: il perfetto regalo di Natale, insomma! Se avete ancora qualche pensierino da fare, questo è quello giusto. Certo, il prezzo di 14 euro non è proprio economico, ma è davvero una storia che vale la pena di avere sullo scaffale.

PS: unico neo? La traduzione del titolo! Io non conosco il finlandese, ma il traduttore on line mi assicura che il titolo originale (“Joulutarina”) dovrebbe suonare pressappoco così: “Storia di Natale”. Piuttosto appropriato anche il titolo italiano, ma chissà quante copie avrebbe venduto in più, se ci si fosse mantenuti fedeli all’originale!