Lo scontro dei Re – George R.R. Martin

Anche stavolta sono costretto a ripetere la premessa fatta precedentemente con il primo libro della saga delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Lo scontro dei Re è stato diviso da Mondadori, in due libri: Il regno dei Lupi e La Regina dei Draghi. Il libro originale è però “Lo scontro dei Re“, così come il buon Martin l’aveva pensato.

In questo secondo capitolo si sviluppa la lotta tra i presunti Re del regno delle 7 Terre. Joffrey, Stannis e Renly Baratheon e Robb Stark sono i pretendenti, ma chissà se tutti riusciranno ad essere anche nel terzo capitolo… Lungi dal me il volervi anticipare troppo, devo però di nuovo sottolineare una caratteristica veramente importante di questa saga: tutti sono mortali. E in quanto tali, possono morire. Inoltre, anche mutilazioni, incidenti o altri tipi di disgrazie, non mancano di colpire i protagonisti. I personaggi sono quindi tutt’altro che intoccabili e non si ricorre neanche (almeno fino ad adesso) a trucchi di narrazione in stile Beautifuliano. Gli storpi rimangono storpi. I nani rimangono nani. E questa è una qualità molto apprezzabile, perché mantiene la linea con il lettore sempre molto tesa (positivamente) e non lascia mai che la narrazione si addormenti o scada in facili soluzioni.

Parallelamente a questa immensa battaglia, si sviluppano altre 2 grandi trame: la lotta sulla barriera, con protagonista Jon Snow, e la rinascita della regina dei Draghi, Daenerys Targaryen. Trame assolutamente non di secondo piano e paradossalmente, fanno intravedere risvolti latenti ancora più grandi della lotta per il Trono delle Spade. Jon Snow è alle prese gli Estranei e con i traditori dei Guardiani della Notte, mentre Daenerys sta cercando un modo per riorganizzare un esercito e partire alla conquista del regno che gli è stato tolto.

Insomma, la carne al fuoco è veramente tanta e per ora la regia di Martin è stata impeccabile. Se comunque ormai siete anche voi giunti al secondo capitolo, non devo certo io dirvi cosa fare…