La ragazza dai piedi di vetro – Ali Shaw

Hai mai desiderato qualcosa continuando ad aggrapparti a quella speranza malgrado tutto il resto? Arrivando perfino a fare cose assurde?”
 

Ambientato in un remoto arcipelago immaginario, St. Hauda Land. Nelle cui foreste vivono strane creature alate, un animale leggendario il cui sguardo trasforma ogni cosa in un bianco assoluto, nei cui acquitrini sono sepolti degli uomini trasformati in statue di vetro e sulla cui superficie dell'oceano brillano le meduse.


La storia inizia con Midas, un fotografo che vive a St. Hauda Land, che cerca di catturare la luce e si imbatte in Ida, una strana ragazza la cui pelle e i capelli biondi sono talmente chiari da risultare quasi monocromatici.

Da questo momento Midas e Ida iniziano a conoscersi, e proprio una notte in cui lui si è fermato a dormire da lei, scopre il terribile segreto di Ida: i suoi piedi sono di vetro.

Inizia così una lotta contro il tempo: esisterà una cura per questa strana malattia? Quanto tempo ci impiegherà il vetro prima di trasformarla in una statua? Riuscirà a far innamorare di sé Midas? E cosa più importante riuscirà Midas a lasciarsi andare?

Una favola affascinante, mentre la si legge non si può fare a meno di immaginare la straordinaria cornice in cui si svolge la storia.
Sicuramente il tema principale del libro è l'impossibilità di fermare l'attimo, amori passati e presenti che lottano contro un destino beffardo (storie che le avversità della vita non hanno mai dato modo di concretizzarsi).

Una lettura piacevole, che non potrà non farvi scendere infine una lacrima.