La libreria dei nuovi inizi – Anjali Banerjee

L’unico libro letto durante una settimana di vacanza in Sicilia. Ne avevo messi in valigia ben cinque, ma sono riuscita a finirne solo uno! Vuoi per pigrizia, vuoi che il primo libro che avevo cominciato mi ha fatto solo perdere tempo prezioso -prima che lo abbandonassi- ma questo è quanto.

Il sogno di ogni lettore non è forse quello di sentir sussurrare i libri che ama? E se poi si potesse anche parlare coi fantasmi degli scrittori stessi? È quello che capita a Jasmine, che deve passare un mese su Shelter Island, a prendersi cura della libreria di sua zia Ruma. Compito facile, per una donna in carriera. Rilassante poi, stare vicino alla famiglia, dopo un divorzio sofferto come il suo. Certo, anche se per una californiana tutta tacchi e tailleur, vivere in un’isola sperduta vicino Seattle, non è proprio facile. Non c’è nemmeno campo per il Blackberry! Ma Jasmine non si dà per vinta: ha bisogno di questo mese per scappare dalla vita di tutti i giorni, e spera di riscoprire il piacere della lettura nella libreria di sua zia. Tuttavia, l’edificio che si trova davanti non rispecchia del tutto le sue aspettative. La libreria si trova all’interno di una fatiscente casa vittoriana, tutta spifferi e polvere: i libri sono vecchi, antichi, usati, e non c’è traccia dei bestseller del momento. Jasmine decide su due piedi di usare il suo talento finanziario per risollevare gli affari della zia, che lei crede siano in ribasso, però zia Ruma non le dà il tempo di proporre nessun suggerimento, impegnata com’è a mostrarle la casa. Ma Jasmine non si preoccupa: la zia dovrà partire per un viaggio a Calcutta, e lei avrà tutto il tempo di apportare le modifiche necessarie. Quello che non sa, però, è che si ritroverà a dover vivere in quella casa così spaventosa, per mantenerla calma e non farla arrabbiare. E non sa neppure di quali cose è capace la libreria, o forse lei stessa? O che tra le pagine di un vecchio libro c’è una sorpresa che la aspetta.

Una storia che coccola: leggera, entusiasmante, originale, piacevole. La lettura easy di cui tutti abbiamo bisogno prima o poi. Sia per staccare la spina da volumi impegnati, che per occupare pigre giornate di vacanza (!), questo libro merita di essere letto. Poche pagine che volano veloci, e ci fanno avventurare nella libreria dei sogni di ogni lettore.