Kramer vs Kramer – Avery Corman, Einaudi, 1977

 

Il più grande difetto di Kramer vs Kramer è quello di essere impantanato nel suo tempo: rileggerlo oggi fa sorridere, a tratti, perchè l'autore racconta in maniera spesso semplicistica e bozzettistica la società americana, e occidentale in genere, degli anni '70. Relazioni sociali che cambiano rapidamente e non trovano stabilità, che generano solitudine nelle persone circondate soprattutto da legami deboli, sono narrate in maniera convincente, a volte, ma altrettanto spesso sembrano incollate sulle pagine senza un minimo labor limae, con uno stile simile a quello di un bollettino metereologico.

Eppure il romanzo inizia avvincente in medias res, catapultando il lettore in una sala parto, e poi ripercorre gli eventi precedenti a quel momento, prima di proseguire nella narrazione. Il tema è coinvolgente, d'altra parte: Ted Kramer, venditore di spazi pubblicitari, è costretto a crescere da solo il figlio William perchè la moglie Johanna abbandona entrambi, dopo pochi anni di convivenza. È incapace e per nulla desiderosa di affrontare oltre le responsabilità di una madre, che le impediscono di condurre una vita piacevole e di cui possa avere il totale controllo. Se è plausibile che, nella realtà, una madre abbandoni il suo nucleo famigliare neonato, è poco convincente il modo il cui Corman lo permette a Johanna, che pronuncia frasi degne di un'adolescente che non vuol crescere. Uscendo lei presto di scena e lasciando spazio alla nuova faticosa vita di Ted, tuttavia, l'intreccio prosegue abbastanza realistico e non disdegna un'analsi introspettiva di Ted, affiancata dall'ingenuità di Billy – stavolta giusta in un bambino di quattro anni – che farebbe commuovere qualsiasi padre.

Viene da chiedersi perchè, nel punto di maggior tensione del romanzo – la contesa legale della custodia di Billy –che definisce Ted come antieroe, l'autore disegni un finale improbabile, che esula dall'espressione "colpo di scena", e sempre per il modo approssimativo in cui è narrato: imperfetto.