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In caso di spontaneità – Mauro Zucconi

Dopo “Prima di lasciarmi passa almeno lo straccio”, recensito qui, Mauro Zucconi torna in libreria con una raccolta di racconti.

Lo stile, o meglio, gli stili sono quelli noti a chi segua l’autore sul suo blog, dal quale sono tratti un paio di testi. Spesso troviamo vortici di parole che tornano sugli stessi concetti, spezzettandoli, come se il protagonista di tali pensieri volesse essere assolutamente certo di aver dipanato la questione senza lasciarsi sfuggire nessun dettaglio. Questa, in effetti, è una delle caratteristiche di Zucconi: situazioni, dalla soluzione apparentemente banale, vengono rivoltate nella loro nascosta complessità. Come affrontare un orso in Canada? Peggio: come affrontare una donna delle pulizie che, di fatto, non pulisce? Ancora peggio: come farlo affrontare alla propria madre? (Il fatto che la donna delle pulizie non pulisca, non l’orso.)

In generale, i personaggi non prendono mai l’iniziativa o non hanno un’opinione e si lasciano trascinare dagli eventi o da una persona vicina.

Cosa c’è di meno spontaneo di un individuo che senta il bisogno di iscriversi a un corso per aumentare la propria forza di volontà? O di chi, per non apparire misantropo o sociopatico come in effetti sarebbe, si preoccupa di leggere i giornali solo per avere qualcosa di cui parlare con un collega? E come si può mai essere spontanei parlando in televisione o con gente che lavora in televisione? Chi ci dice che non siamo già in onda?

Situazioni quotidiane si alternano ad altre più surreali, con vicini particolarmente rumorosi e un’investigatrice fuori dalle righe (della sceneggiatura).

Intelligente e divertente, “In caso di spontaneità” entra nella mente di chi, per natura, non affronta il mondo a muso duro, ma starebbe volentieri in un angolo. Se non dà troppo fastidio.

In caso di

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Recensione di
Antonio Soncina

Odio i best seller, soprattutto se di sfumature rosa, gialle o grigie. Ai classici preferisco storie contemporanee. Posso sopravvivere senza il rinomato "odore della carta" ma non con il Kindle scarico.

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3 commenti
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