Il Gusto Segreto del Cioccolato Amaro – Kevin Alan Milne


Eccomi di nuovo a voi per raccontarvi di un romanzo che mi ha attratto per un motivo, l’ha tradito dopo poche pagine, e poi è tornato nelle mie grazie. Adesso vi spiego…
L’ho comprato per il titolo, pensando che fosse uno dei miei beneamati romanzi con sfondo gastronomico; e mi ha tradito, perché la cioccolateria di cui si parla (e di cui la protagonista è fondatrice e padrona) è solo lo sfondo della vita di Sophie e dei suoi biscotti della sfortuna.
Poi però è tornato nelle mie grazie, perché la storia si faceva interessante: i sopracitati biscotti, infatti, sono nati da un momento più amaro della cioccolata in cui sono immersi gli stessi biscotti: Sophie è stata lasciata a pochi passi dall’altare da Garrett, l’unico uomo di cui si sia fidata da quando la morte dei suoi genitori l’ha lasciata con addosso un immenso vuoto ed un ancor più grande senso di colpa.
Ed il vero protagonista è proprio lui: il senso di colpa. Comune a molti dei personaggi, fail-gusto-segreto-del-cioccolato-amaro-di-kevi-L-Q9O8uj sì che questo libro nasconda sotto la superficie da romanzo rosa un intreccio di ricordi amari, pensieri non espressi, fantasmi, e sentimenti travagliati. La morte dei genitori di Sophie, la sua travagliata adozione, la morte del padre di Garrett, i biglietti contenuti nei biscotti della sfortuna…Ma alla fine la chick lit torna alla riscossa: con la “scusa” di ricercare la felicità per convincersi di nuovo che esiste, la freccia va dritta al bersaglio e l’amore trionfa.
Non so neanche dire con sicurezza se mi sia piaciuto o meno; sbanda frequentemente tra momenti rosa e momenti neri, vicende intense e risvolti inaspettati inframmezzati da episodi divertenti e il classico gran finale che tutti ci aspettavamo.

Enjoy!