Gibran Kahlil Gibran – Le ali spezzate

“L'amore è l'unica libertà in questo mondo perché innalza l'anima verso un luogo sublime, irraggiungibile dalle dottrine degli uomini e dalle loro abitudini, non toccato dalle leggi e dai pregiudizi della natura.”
     
Con magistrale bellezza l'autore descrive un sentimento: l'amore,  nella sua ascesa e nella sua caduta.
La storia
ambientata a Beirut parla dell'incontro dell'autore con Salmè, la figlia di un vecchio amico del padre, che lo invita a casa sua.
Salmè è la d
onna verso cui l'autore riversa il suo amore  ed infine il suo dolore, ma che potrebbe rappresentare il risveglio dei sentimenti in qualsiasi uomo.
Un amore ostacolato dalle convenzioni sociali, che conoscerà ben presto il significato profondo del dolore.
Piccolo libro (solo 100 pagine) ma grande di contenuti.
Ambientato in oriente, un mondo che sembra così distante da noi eppure dove le sensazioni e l'amore non sono meno reali e anzi fanno soffrire, e questo libro ne svela ogni più segreta verità.
Libro mai banale, benché parli di un sentimento letto e riletto, mentre lo leggevo non ho mai avuto la sensazione di cliché, anzi mi ha dato nuovi spunti di riflessione.

Gibran è un poeta, e in questo libro da prova delle sue doti, creando   suggestioni che arrivano dritte al cuore.
Lo consiglio a chi vuole esplorare i sentimenti di solitudine, amore, rinuncia, dolore e, vuole anche immergersi in un mondo fatto di poesia.