Chine Immaginarie #1 – Fragola e cioccolato – Aurita Aurélia

Bene, eccomi qui ad inaugurare questo spazio bianco – una terra promessa fin troppo inseguita – con una recensione, bel bella, di immagini e parole.

Dicesi fumetto.

Arte troppo spesso relegata a “cosa da bambini”, che noi tutti avidamente leggiamo ma che ben pochi confessano.
Universo di storie meravigliose che non hanno niente da invidiare ai cugini libercoli gravidi di parole.

Iniziamo con un fumetto che è stato da solo in grado di accendermi di imbarazzo guance, mani e punta dei capelli.
Un racconto intimo, diciamo anche erotico, di una coppia di artisti.

Lei vola in Giappone per stare con lui.
Poche settimane, poi un mese e tutto é riversato su un diario ad immagini; fresco e accattivante.
Seguendo il tratto semplice e fortemente centrato sui personaggi – lo sfondo è spesso lasciato bianco come fosse accessorio a sguardi e dialoghi – ci invischiamo sempre più in un rapporto che cresce di spirito e carnalità.

In alcuni momenti si ha l’impressione di stare spiando una coppia appartata; lì il rossore raggiunge livelli ragguardevoli!
Il sesso però non viene mai disegnato in maniera volgare o gratuita.

La sua esplicitazione è la chiave narrativa, ottimamente gestita dall’autrice, che ci permette una visione allo stesso tempo torbida e delicata.
La narrazione al femminile unita alla comicità, spesso contagiosa, rendono la lettura piacevole.

Non è un fumetto che si cerca per la trama accattivante o il tratto incisivo, ma, quella piccola finestrella di felicità, mi ha scaldato il cuore  e mi sento di consigliarlo.