Fisica dell’impossibile – Michio Kaku

“Ogni tecnologia abbastanza progredita è indistinguibile dalla magia”
Terza legge di Clarke.

Ammetto di aver acquistato questo libro nutrendo non pochi dubbi riguardo la serietà dell’argomento, dalle informazioni raccolte sulla rete sembrava essere la solita accozzaglia di annunci straordinari strappati dai giornalisti a scienziati esasperati dalle domande, invece la “Fisica dell’impossibile – Un’esplorazione scientifica nel mondo dei phaser, dei campi di forza, del teletrasporto e dei viaggi nel tempo” di Michio Kaku (il suo sito: http://mkaku.org/ e la pagina di wikipedia-it: http://it.wikipedia.org/wiki/Michio_Kaku) è riuscita a sorprendermi.

L’Autore riesce a fare un analisi piuttosto rigorosa, ma in un linguaggio non troppo tecnico, di alcune delle magie-tecnologiche che si vedono spesso nelle opere di fantascienza. Nel compiere questa analisi divide le “impossibilità” in tre classi, quelle di cui abbiamo la perfetta, o quasi, conoscenza delle leggi fisiche, ma un’oggettiva distanza tecnica, quelle che non sembrano violare alcuna legge fisica, ma che presentano difficoltà tecniche per ora insormontabili, e quelle che violano le leggi oggi conosciute e che potrebbero essere possibili solo a seguito di un cambiamento radicale delle nostre idee riguardo il funzionamento del cosmo.

Durante la lettura si rincorrono nomi di premi Nobel, scienziati famosi e di alcuni tra i più grandi visionari della storia, le cui idee vengono esposte in modo chiaro e molto discorsivo. La semplicità di esposizione costa in termini di precisione e puntualità riguardo alcuni dei concetti, ma questo neo non risulta alla fine essere troppo vistoso o troppo fastidioso, si rientra nei termini di quello che è, a mio parere, un ottimo esempio di divulgazione scientifica.

Un aspetto che sarebbe potuto esser approfondito è quello delle implicazioni sociali di alcune delle tecnologie, anche se probabilmente il non avere tra le mani lo strumento di cui si sta parlando pone un limite a questo tipo di speculazioni. In definitiva, se volete sapere cosa potrà consegnarci in futuro la scienza questo è un libro che vale decisamente la pena di leggere.