E alla fine successe qualcosa di meraviglioso – Sonia Laredo

Confermo: alla fine successe davvero qualcosa di meraviglioso tra me e questo libro.
Ho iniziato un po’ guardinga che sia messo agli atti!
L’autrice del romanzo che preferisce utilizzare un nom de plume, lavora in una casa editrice in non so quale mansione ma è evidente che di libri ne ha letti fino a farne incetta tanto che, fin dalle prime righe, il romanzo è colmo di rimandi, esempi, vite di scrittori, insomma… la Laredo è in grado di farti sentire un’analfabeta in mezzo paragrafo.

Di solito, vince il detto “tutto fumo e niente arrosto” ma ogni regola ha la sua eccezione e così, capitolo dopo capitolo, mi sono lasciata conquistare da questa storia che ha molto da insegnare: Brianda ha quarant’anni e improvvisamante viene licenziata dal lavoro di una vita (vi ricorda qualcosa?): l’editor di una famosa casa editrice.

Brianda diventa così la protagonista di un romanzo di formazione: dopo un primo momento di scoramento, decide untitleddi partire per un viaggio che la condurrà involontariamente a Nuba, un paesino della Spagna che sembra venir fuori da un libro pop-up sulle favole. A Nuba Brianda fa immediatamente amicizia con una libreria, la Locus Docendi e con il suo libraio che le offre un lavoro (non pagato!), vitto e alloggio.

Brianda non si lascia sfuggire l’occasione di vivere ancora in mezzo ai tanto adorati libri e la sua vita prenderà una piega inaspettata quando incrocerà la strada di un uomo misterioso e verrà a conoscenza di un doloroso fatto di cronaca che ha scosso la piccola cittadina qualche anno prima.

Personaggi deliziosi che prendono vita sotto la pena della Laredo, una professionista della parola e dei suoi magici effetti.