Dalla Libreria al Cinema # 22 – Sostiene Pereira

Cari lettori immaginari rieccomi a voi dopo una lunga pausa  per raccontarvi di quello che forse è il romanzo più conosciuto di Antonio Tabucchi e di cui hanno già parlato Alberto, Delly e IpaziasognaSostiene Pereira.

La storia è ambientata nel Portogallo sul finire degli anni 30 del secolo scorso, anni bui che vedono minacciosi all’orizzonte l’orrore della guerra e delle dittature nazi-fasciste.

Pereira è un giornalista solitario e pavido che si occupa della pagina culturale del quotidiano di Lisbona. La sua metodica routine viene scossa dall’incontro con Monteiro Rossi, giovane filosofo votato alla causa della rivoluzione più per amore della fidanzata Marta che per vero convincimento personale.

Giorno dopo giorno Pereira acquisterà la consapevolezza che non ci si può sempre voltare dall’altra parte di fronte ai grandi cambiamenti della Storia fino ad arrivare al finale sofferto e intenso.

Nel 1995 Roberto Faenza (regista fra l’altro del docu-film Silvio Forever) ne ha diretto un’accurata versione cinematografica, fedele allo spirito originale del libro grazie anche alla collaborazione  dello stesso Tabucchi alla stesura della sceneggiatura.

Veste i panni di Pereira un vibrante e ispirato Marcello Mastroianni, che per questa interpretazione (una delle ultime della sua carriera poiché morirà qualche anno più tardi) vinse un David di Donatello.

La sua sola figura riempie tutto lo schermo, si impossessa di tutta la narrazione, delegando ad un ruolo secondario gli altri interpreti: Stefano Dionisio nel ruolo di Monteiro Rossi, Daniel Auteuil in quello del dottor Cardoso e Nicoletta Braschi nelle vesti di Marta, in una delle sue rare interpretazioni non al fianco del marito Roberto Benigni.