Archivio della categoria: Chine Immaginarie

Chine immaginarie#58 – Nei miei occhi – Bastien Vivés

Assecondando una visione poetica, la vita (in generale) e l'amore (nel particolare) sono fortemente condizionate da come le percepiamo con i 5 sensi in dotazione. Il medium fumetto sembra essere un ottimo viatico per accompagnare la storia di un amore con tratti visivi accattivanti e scelte narrative in grado di dare un'impronta ben definita. Eppure, con un canovaccio pressoché sterminato, opportunità visive importanti e grande libertà espressiva potenziale, Bastien Vivés sceglie la prospettiva meno originale (o più banale se vogliamo) scomoda nella ristrettezza di campo che offre alla narrazione; Vivés si mette negli occhi del Lui della situazione. Senza sviare mai da questa Leggi tutto

Chine immaginarie#57 – CINEMAH presenta Il buio in sala – Leo Ortolani

Leo Ortolani - che abbiamo imparato a stimare grazie alla sua creatura Ratman e alle innumerevoli rivisitazioni parodistiche - ora si toglie la maschera dalle grandi orecchie e indossa gli occhiali 3D. “Io non sono un amante del cinema. Io sono il marito” In questa frase/battuta in quarta di copertina è racchiuso il focus del libro. Leo ortolani presenta una raccolta di recensioni di film più o meno importanti ma tutti legati al periodo odierno, quello in cui ogni film è EPOCALE, COLOSSALE, PIETRA MILIARE e MEGAGALATTICO...un blockbuster insomma. Con un umorismo sopraffino, l'autore pone l'accento su dettagli macroscopici - tutti quelli in cui anche noi (io di sicuro) abbiamo Leggi tutto

Chine immaginarie#56 – Devil: rinascita – Frank Miller, David Mazzucchelli

Questa è una storia potente in cui la narrazione segue un percorso classico di avventura dell'eroe. Matt Murdock è Daredevil, l'uomo senza paura che Miller ci ha fatto (ri)scoprire ed amare, e, a parte noi e pochi intimi, nessuno conosce la sua vera identità. L'identità segreta di un super eroe è merce preziosa, già in altri archi narrativi celebri è stata sfruttata questa fragilità per mettere alle corde gli eroi, ma mai era stato schiacciato così tanto il pedale dell'acceleratore. Frank Miller porta Matt Murdock in fondo agli abissi umani, taglia via la scorza che riveste l'eroe: prima la sicurezza, poi la maschera, le amicizie e infine ne piega la volontà. È in questo Leggi tutto

Chine immaginarie#55 – Devil, l’uomo senza paura – Frank Miller, John Romita Jr.

In casa Marvel c’è grande fermento. E’ il 1964 e la creatività di Stan Lee vive il suo acme di genialità. Con la formula “super eroi con super problemi” - vero filone aureo che ha visto nascere tanti eroi in calzamaglia popolari (su tutti lo stupefacente Uomo Ragno ndr) – Lee decide di alzare la posta in gioco. Esagera, stupisce… per poi tornare un poco indietro sui suoi passi. Mi spiego meglio. Matt Murdok è un personaggio fenomenale nella sua genesi. Ragazzo di periferia (esca dalla stanza chi ha pensato ad Eros Ramazzotti), immerso in un contesto molto difficile (nessun eroe prima di lui è stato così sul filo tra legalità e criminalità, salvezza e perdizione), sfida Leggi tutto

Chine immaginarie#54 – La principessa spaventapasseri – Federico Rossi Edrighi

Ho atteso molto questo libro. L’ho atteso con la trepidazione di un bambino, quasi a conformarmi con il target cui è destinato (almeno dall’etichetta in quarta di copertina).L’ho atteso con l’emozione di chi si aspetta delle conferme dalla miriade di sensazioni positive generate inconsapevolmente da un autore. Non ho mai fatto mistero della mia predilezione per il tratto e la creatività di Federico Rossi Edrighi anzi, posso tranquillamente affermare di essere suo fan (tanto da indignarmi con Word che ne corregge in automatico il nome, sbagliando). Dopo questa dichiarazione, vorrei tentare di spiegare come questa recensione possa essere presa per buona e non un fiume di parole Leggi tutto

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