Anima-Wajdi Mouawad

Una donna assassinata in una casa vuota, distesa in una pozza di sangue nel buio del salotto. Unico, impotente testimone, il gatto. È questa la scena agghiacciante che Wahhch Debch si trova davanti una sera, tornando dal lavoro. Quella casa è la sua, quella donna è sua moglie.
Accecato dal dolore, assetato di vendetta ma soprattutto in cerca di risposte, l’uomo parte alla caccia del killer. Nel disperato tentativo di trovare una spiegazione al male, sprofonda nelle viscere di un mondo a sé stante, che vive appena sotto la pelle del mondo civile, abbandonato a mafie e traffici di ogni sorta, governato da leggi proprie.

Un libro che mi ha fatto conoscere  un autore straordinario, che ha dato voce a chi, solitamente,  si considera senza anima: gli animali.
Sono loro che, capitolo dopo capitolo, narrano le vicende  del protagonista, attraverso i 5101XJSq9CL._SY344_BO1,204,203,200_loro occhi e le loro sensazioni. E Wahhch che cercando l’assassino di sua moglie, scopre una verità agghiacciante che riguarda la sua infanzia. Un viaggio vero e proprio negli abissi più oscuri dell’anima dell’uomo. Un libro doloroso che penetra nell’anima del lettore e che lo sconvolge.

Personaggi veri a cui è difficile dire addio, perché s’imprimono davvero nell’anima di chi legge. Ma è anche,a mio avviso,un libro sulla natura e sugli animali che non sono solo degli ornamenti per la vita dell’uomo, ma sono esseri viventi  che hanno pieno diritto di vivere degnamente la loro vita e di essere rispettati.

L’unica pecca del libro sono stati alcuni dialoghi  in inglese,che non essendo tradotti, mi hanno creato un po’ di problemi nella lettura, poiché non conosco l’inglese.