Quando il processo si inverte: dal virtuale al reale. Nuova sfida per le librerie online?

Qualcuno è per caso passato in via Nazionale a Roma ultimamente?
Ricordate la bellissima  e grandissima libreria MelbookStore che in tre ampi piani ci regalava una vasta scelta di libri con uno spazio (molto grande) per libri e fumetti usati e un’elegante caffetteria?

Ecco, dal 2 luglio scorso la libreria è sempre lì ma l’insegna è cambiata grazie ad una fusione commerciale: oggi spicca il nome di IBS.it Bookstore.
Avete letto bene: in un tempo in cui le aziende puntano al virtuale per raccimolare qualche euro, IBS.t (che è esattamente lo stesso IBS dove alcuni di voi – me compresa – fanno spesso acquisti online) ha deciso di invertire il fenomeno e provare a fare sul serio anche nel mondo materiale fatto di pavimenti, pareti, bollette e… clienti in carne ed ossa.

Roma è solo l’ultima delle aperture in tutta Italia (potete già trovare le librerie IBS.IT a Bergamo, Bologna, Ferrara, Firenze, Lecco, Mantova, Novara e Padova, per maggiori info, cliccate qui.). I servizi sembra siano rimasti gli stessi (vendita e acquisto libri usati per dirne uno) ma non ci resta che provare in prima persona i benefici (in caso davvero ci siano) di questa bizzarra novità.

E voi? Avete già avuto modo di andare nelle nuove librerie?