Invisible Monsters – Chuck Palahniuk

Ho un ricordo particolarmente vivido di questo libro, perché si è trattato della mia prima esperienza letteraria con Palahniuk e devo dire che è iniziata decisamente col botto. Invisible Monsters è un'esperienza piuttosto ruvida, dura e a tratti quasi scioccante. Il filo conduttore è quell'ossessione per la bellezza e per l'apparire che trovo molto attuale: un cupo battito che cresce sempre di...

La vita quotidiana a Firenze ai tempi di Dante – Pierre Antonetti

Prima di passare ad un altro romanzo distopico, peraltro già pronto sul comodino, ho voluto dedicarmi ad un saggio che, tra i tanti esposti sugli scaffali, ha attirato la mia attenzione poiché contiene nel titolo il nome del mio classico prediletto: Dante Alighieri. Benché settecento anni e una gigantesca distanza culturale e ideologica (è perfino banale sottolinearlo) ci separino, il sommo poeta...

40 suggerimenti per scrivere correttamente

Anche se non siamo tutti scrittori o giornalisti, è importante, in ogni ambito, prestare particolare attenzione a quello che si scrive. Pensiamo ad Internet per esempio: è un mondo frenetico, rapido, interconnesso e vasto. E' sempre più difficile riuscire a stare dietro alle miriadi di applicazioni e siti presenti su web che offrono funzionalità comunicative e sociali dal potenziale estremamente...

Il condominio – James Graham Ballard

Dopo l’anno della letteratura nordica e quello della letteratura israeliana, questo 2017 si sta delineando per me – in parte per caso e in parte come scelta deliberata, secondo il consueto copione – come l’anno della letteratura distopica. Complice l’iniziativa estiva della Feltrinelli di due libri a 9,90 euro, ho scoperto l’autore britannico James Graham Ballard (Shangai, 1930 – Shepperton...