Io non ho paura – Niccolò Ammaniti

Acqua Traverse è un paese immaginario, come Macondo, come Vigata. Un paesino sperduto del sud Italia. Siamo negli anni settanta, in un’estate cocente, “la più calda del secolo”. Sei bambini sulle loro biciclette che gareggiano fra i campi di grano. E una penitenza. Un gioco innocente che si trasforma in qualcos’altro e dalla luce, la luce del sole, la luce dorata delle spighe, si passa al buio...

Musica dalla spiaggia del paradiso – John Ajvide Lindqvist

Quattro roulotte in mezzo a una landa sterminata. Quattro famiglie che si svegliano, una mattina d’estate, in mezzo al nulla. Attorno a loro vedono l’orizzonte immenso e sempre identico: un prato gentile e un cielo sereno, terso, ma senza sole. Peter e Isabelle sono sposati da alcuni anni. Lui è un ex calciatore della nazionale svedese, famoso anche in Italia per la sua carriera nella Lazio...

l'eredita delle dee

L’eredità delle dee – Katerina Tučková

Quando Katerina Tučková ha pubblicato L'eredità delle dee nel 2012, forse non immaginava che quando lo avrei letto io 7 anni più tardi, il tema delle "donne streghe" sarebbe tornato alla ribalta: dal #metoo, alla lotta contro il bodyshaming, dall'empowerment alla denuncia per le disuguaglianze tra generi, il dibattito politico e sociale non è mai stato così acceso dai tempi dei roghi nelle piazze...

Vicolo del mortaio – Nagib Mahfuz

L’unico scrittore arabo che abbia ricevuto un Premio Nobel (nel 1988) è l’egiziano Nagib Mahfuz (Il Cairo, 1911 – 2006), vittima di numerose censure e anche di un attentato; tra i suoi romanzi più famosi c’è sicuramente Vicolo del mortaio (Zuqāq al-Midaq, 1947). Il Vicolo del mortaio è una stradina abitata per lo più da persone di estrazione sociale modesta, che combattono quotidianamente contro...